Arredo giardino

Come scegliere la pavimentazione per il giardino

Creare una pavimentazione nel giardino permette di realizzare percorsi che indirizzano l’esploratore in varie zone d’uso, sottolineando punti di interesse, accompagnando a scoprire piccoli angoli magnifici. Ovviamente è interessante in un grande prato creare i sentieri giusti, per non camminare direttamente sull’erba, ma avere dei percorsi guida che conducano in zone d’interesse, o dove ci sono i mobili da esterno, aree living, panche, zone pranzo, magari anch’essi pavimentati con lo stesso materiale. Percorsi che portano a gazebi, pergole, senza dimenticare quelli carrabili che accompagnano le auto alle zone parcheggio.

Ecco un approfondimento su come districarsi tra i diversi materiali che il mercato offre.

DA DOVE SI PARTE?

Non è complicato realizzare quanto descritto, ma indubbiamente è necessario ricorrere ad un buon progetto che renda le idee chiare fin dall’inizio. È importante considerare diversi fattori:

  • La dimensione dell’area: se ridotta bisogna studiare al dettaglio lo spazio, ma indubbiamente le spese e l’impegno sono minori rispetto ai grandi spazi, dove i lavori sarebbero più complessi e articolati
  • Dove sono gli ingressi dell’abitazione: è importante partire da questo punto, individuando i percorsi necessari, come entrare da un cancello carrabile, il cancelletto pedonale, fino agli accessi della casa.

Se il giardino si trova sul retro si può considerare di pavimentare il perimetro dell’edificio, che permetterebbe anche di tenere lontane le infestanti e l’umidità. Viceversa sul davanti si possono creare vialetti d’ingresso, percorsi carrabili e quant’altro.

 

ORA SCEGLIAMO IL MATERIALE PERFETTO

Ci sono tantissimi materiali per pavimentare gli esterni, dai più pregiati a quelli economici, e tutti con svariate caratteristiche utili per il mantenimento nel tempo, per non parlare della varietà di effetti e colori che si possono ottenere. Quindi come fare a scegliere? È importante valutare le funzionalità che ci servono per creare quel percorso, e la destinazione d’uso. Quindi per prima cosa domandarsi se il percorso prevede un transito, se pesante o leggero, così da individuare i materiali più resistenti se sottoposti a carichi. Fattore non trascurabile è un ottimale resistenza agli agenti atmosferici, e ovviamente l’armonia stilistica con l’ambiente circostante, non ultimo il budget a disposizione. Vediamo quali sono i principali materiali presenti in commercio.

 

IL GRES

Pavimentazione in gres bicolore – Verde Progetto

Bisogna tenere in considerazione che i percorsi sono soggetti al passaggio, alle intemperie di diverse stagioni, quindi dal gelo alla pioggia. È importante che quindi una piastrella risponda a queste problematiche con alta durabilità, bassa permeabilità, resistenza a sbalzi termici e al possibile attacco di agenti chimici, e ovviamente che siano antiscivolo. In particolare il gres migliore per gli esterni è quello porcellanato, che meglio risponde a tutte queste caratteristiche, grazie alla sua struttura compatta e vetrificata. La scelta migliore ricade per gli ambienti outdoor su spessori di 20 mm, più alti rispetto agli interni, per garantirne una migliore resistenza a tutti i pericoli sopra elencati, tuttavia è importante predisporre un ottimo sottofondo. Nella gamma sono presenti tantissime colorazioni, effetti, dalla pietra, al legno, al cemento, e perfino pattern decorativi, adatti a soddisfare proprio tutti i gusti. Anche la posa trova diverse tecniche, che rispondono a varie esigenze:

  • Su massetto: chiamato anche ‘caldana’ è lo strato che supporta la pavimentazione. È importante per garantire la perfetta risposta alle sollecitazioni meccaniche, distribuendo i carichi a cui è sottoposta.
  • Posa flottante sopraelevato: vengono inseriti dei piedini in acciaio zincato, talvolta regolabili, che permetto di creare uno spazio sottostante per il passaggio di tubi di irrigazione, cavi elettrici o quanto necessario, garantendo una facile rimozione per le ispezioni.
  • Posa a secco: generalmente su sabbia, prato o ghiaia, per creare per esempio il ‘passo giapponese’, dei sentieri dalle forme meno regolari che lasciano spazio alla fantasia.

 

LA PIETRA NATURALE
Pietra naturale travertino

Pietra naturale travertino

La pietra naturale sicuramente ha come grande pregio quello di offrire una gamma vasta di colori, venature come il marmo, sfumature che elegantemente possono arricchire qualsiasi ambiente di eleganza e ricercatezza. Le possibilità sono tantissime, si possono utilizzare per marciapiedi, camminamenti, ma anche come bordura per piscine o muri decorativi. La pietra ha la sua innata resistenza a qualsiasi agente atmosferico, restando inalterata nel tempo, mantenendo un fascino persistente. Se viene utilizzata sulle pareti diventa un ottimo isolante termico, regalando un discreto risparmio energetico, se utilizzata come pavimentazione di certo non dobbiamo preoccuparci di scivolare. La pietra offre tantissime possibilità estetiche, può accompagnare la rusticità di un casale mantenendo l’effetto anche in giardino, ma può essere anche discreta e minimale, e perché no, a volte anche molto colorata. Si possono creare forme e dimensioni a piacimento, e con un po’ di immaginazione, realizzare degli effetti davvero unici. La posa è la stessa riportata nel gres porcellanato.

 

 

LA PIETRA SINTERIZZATA

Pietra sinterizzata – L’altra Pietra

La pietra sinterizzata è un nuovo materiale artificiale, un gres porcellanato di alta qualità  molto versatile per i numerosi impieghi nel campo dell’edilizia e dell’arredamento. Può essere infatti utilizzata per pavimentazioni e rivestimenti di pareti interne ed esterne, per mobili, rivestimenti bagno, piani cucina, facciate ventilate e piscine.

Unisce i vantaggi del gres alla bellezza della pietra, inoltre è disponibile anche in grandi e svariati formati e  permette di salvaguardare il patrimonio delle nostre montagne,  essendo infatti un materiale ri-composto a partire da materiali naturali al 100% e processi naturali ricreati industrialmente con tecnologie avanzate.

 

IL LEGNO

Legno naturale teck

Il legno è un materiale di grande pregio e se utilizzato in giardino rappresenta appieno la sua naturalezza, il basso impatto ambientale, una perfetta armonia con il verde, e un innato calore e comfort, per non parlare di un’ottima efficienza prestazionale. Bisogna però considerare che, appunto, parliamo di un materiale naturale, e questo comporta una serie di peculiarità comportamentali che purtroppo spesso non vengono calcolate. Infatti quando è esposto agli agenti atmosferici presenta una serie di cambiamenti che spesso non vengono considerati un pregio di questo materiale nobile, basandosi su una scarsa conoscenza dello stesso. Infatti, contrariamente agli spazi interni, quando esposto ai raggi UV tende a prendere una colorazione grigiastra per reazione del sole sulla lignina. Oltretutto ha delle leggere variazioni di volume dovute ai cambiamenti di umidità presente nel materiale, e deformazioni longitudinali non omogenee in minima parte. Per questo bisogna prestare molta attenzione al trattamento prima della posa, deve essere stagionato e devono essere impiegati degli olii essiccativi che proteggono il legno dagli sbalzi atmosferici. Ricordiamoci che questi fattori non rappresentano una scarsa qualità, bensì il pregio di un materiale potenzialmente vivo, e quindi la sua naturale mutazione nell’aspetto estetico. In base poi al budget si possono prendere in considerazione varie tipologie di legni, tipo il teak o iroko ipè, dal gusto esotico e dall’innata resistenza, oppure rovere e castagno, più morbidi, o larice e frassino termotrattato, decisamente più economici.

IL LEGNO WPC

Legno wpc

Il legno wpc è una tipologia di materiale ottenuta legando a caldo gli scarti di legno. È molto utilizzato anche se nuovo, grazie alla sua grande resistenza e alla massima resa estetica. Le doghe che si ottengono sono visivamente simili al legno naturale, ma hanno una resistenza paragonabile ai materiali plastici. È perfetto sia per pavimentazioni ma anche come rivestimento di facciate, frangi vista, bordo piscina, recinzioni. Ne esistono ovviamente di varie tipologie e qualità, quindi è necessario prestare attenzione scegliendo un buon prodotto che presenta al massimo le caratteristiche di resistenza per non incontrare brutte sorprese. Infatti il top di gamma assicura una perfetta durabilità del tempo senza variazioni di colore, imbarcamento di acqua e le conseguenti deformazioni, non deteriora o genera crepe, e non è adatto ad ospitare parassiti o tarli. Essendo composto da polimeri è per natura idrorepellente.

 

IL COTTO

Pavimentazione in cotto – I maestri del Cotto

Una pavimentazione in cotto ha una resa molto accogliente e armonica, richiama la storicità delle case più rustiche. È un materiale molto delicato e per questo necessità di parecchie accortezze. È necessario cercare di tenerlo pulito dalle polveri quasi quotidianamente, evitando così la formazione di residui. Essendo caratterizzato da uno strato oleoso superficiale queste accortezze permettono di evitarne la degradazione, mantenendone così l’originaria bellezza.

 

 

LE PAVIMENTAZIONI AUTOBLOCCANTI

Pavimentazione in autobloccante – Verde Progetto

Sono una categoria impiegata soprattutto quando si rende necessario l’accesso carrabile. Hanno ampia gamma di personalizzazione e per questo di riesce a raggiungere degli effetti estetici molto interessanti. La posa è caratterizzata da una disposizione a secco di mattoni con scanalature, creando una trama dove il fondo è definito da strati di stati stabilizzati o di calcestruzzo e sabbia umida che fissano i mattoni. La posa quindi è estremamente semplice e veloce, e garantisce una massima resa alla compressione, oltre a rappresentare un’ottima soluzione a basso impiego di budget. A seconda del quantitativo di calcestruzzo ‘vibocompresso’ e lo spessore, si possono ottenere percorsi più o meno adatti a sostenere pesi importanti, raggiungendo anche la possibilità del transito di camion. Inoltre è molto predisposto, grazie al tipo di posa, al drenaggio delle acque. Per queste qualità è un tipo di pavimentazione tipico delle aree commerciali e dei parcheggi, che tuttavia trova una collocazione anche nelle aree residenziali private.

IL GHIAINO LAVATO O CALCESTRUZZO ARCHITETTONICO

Pavimentazione in ghiaino lavato e pietra – Verde Progetto

Un esclusivo mix dalla resistenza impeccabile, infatti si tratta di una miscela di ghiaino con conglomerato cementizio che permette di garantire tutte le proprietà del calcestruzzo. Infatti con uno spessore dai 5 ai 10 cm si ottiene una miscela dove viene risaltata la trama del ghiaino mantenendo le caratteristiche di resistenza, facile lavorabilità, e ottima resa estetica, tanto da essere preferito al normale cemento per un effetto naturalistico sicuramente di livello superiore. Inoltre la trama ne rende ottimo l’effetto antiscivolo, l’altra capacità di drenaggio, oltre ad essere di facile reperibilità. Per queste caratteristiche, e per l’altra personalizzazione disponibile, è una delle pavimentazioni più utilizzate nelle residenze.

 

LA RESINA

La resina è un materiale molto di tendenza, che, grazie alla sua grande flessibilità di effetti colori, sta trovando largo impiego in svariate personalizzazioni che si possono applicare negli esterni. È di facile applicazione e ha ottime proprietà impermeabili. Un altro vantaggio è rappresentato dallo spessore ridotto che, soprattutto nel rifacimento dei terrazzi può essere un indubbio vantaggio.

 

IL GHIAINO RESINATO

Pavimentazione in ghiaino resinato bicolore – Verde ProgettoÈ una pavimentazione particolare costituita dalla miscela di resina e sassolini colorati, che permettono di creare infinità di effetti e sfumature, lasciando libero spazio all’immaginazione. Molto durevole nel tempo, dall’effetto lucido quasi cerato e impermeabile. È un materiale versatile che permette di creare dalle forme più geometriche alle più classiche, dando vita a svariate decorazioni, molto facile da posare.

 

Come abbiamo visto la vastità del mondo delle pavimentazioni è davvero impressionante, quindi tenendo conto di fattori come l’estetica, la situazione d’uso, il budget, sicuramente si può trovare l’elemento perfetto per esaltare al meglio qualsiasi spazio verde, creando l’armonia migliore per il paesaggio circostante.

 

 

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